Scultura in Bronzo

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  • RIFLESSIONI SU DI UN RICORDO

  • Materia: scultura in Bronzo, Ferro, Piombo.
    Dimensioni: 90 x 90 x 70 cm
    Anno: 1996-1997
    Collocazione attuale: Museo di Pietrarubbia (PU).

L’Opera: RIFLESSIONI SU DI UN RICORDO

Realizzata durante il prestigioso corso TAM (Trattamento Artistico dei Metalli) un alveo di eccellenza, a contatto con menti come Aldo Colonetti ed Eleonora Fiorani, sotto la direzione diretta di Arnaldo Pomodoro, quest’opera rappresenta un momento cruciale della mia evoluzione artistica. Pubblicata nel catalogo ufficiale del TAM (1996) e nel volume della Scuola d’Arte del Montefeltro , la scultura è oggi parte della collezione esposta a Pietrarubbia, testimoniando il legame tra la mia ricerca e i centri d’eccellenza della scultura italiana.

Simbolismo e Narrazione Plastica

L’opera si articola su una struttura a treppiede in ferro sotto la quale corre un nastro che prende le sembianze di una “strada” in piombo. Lungo questo percorso si muovono tre figure in bronzo in una ricerca silenziosa tra assenza e memoria: L’Aquila: Posta all’apice della struttura, rappresenta l’immagine idealizzata che conserviamo di chi non c’è più; una proiezione soggettiva della mente. La Figura all’Orizzonte: Situata alla fine della strada, incarna la realtà oggettiva della persona perduta. La Figura Centrale: Rappresenta l’essere umano, sospeso tra il ricordo e la realtà.

La Sfida Concettuale: I Limiti dell’Essere

La figura centrale è bloccata: ha un tronco al posto delle gambe e le sue mani sono vincolate da catene ai polsi. Questo dettaglio rivela il cuore dell’opera: l’uomo, limitato dalla propria natura e dai propri condizionamenti culturali, non può voltarsi verso la realtà che ha alle spalle, ma cerca disperatamente il contatto visivo con l’immagine mentale (l’aquila) prodotta dalla sua mente. “Riflessioni su di un ricordo” è un’indagine sui limiti della mente umana nel comprendere il mondo, ma è anche una riflessione sull’arte stessa. L’opera suggerisce che l’astratto puro non possa esistere: ogni parto della mente è inevitabilmente frutto di un’elaborazione di ciò che abbiamo percepito, appreso e vissuto. 

Appendice:  

Cosa e il TAM ?

Il  T.A.M. (Trattamento Artistico dei Metalli)è un centro di formazione e specializzazione artistica fondato nel 1990 a Pietrarubbia (PU) dallo scultore Arnaldo Pomodoro. Il centro, considerato un polo d’eccellenza, mira a trasmettere ai giovani le tecniche tradizionali e innovative per la lavorazione artistica dei metalli come ottone, ferro, acciaio, rame e piombo

Chi e Arnaldo Pomodoro?

Le Arnaldo Pomodoro (1926-2025) è stato uno dei più celebri scultori italiani di fama internazionale, noto soprattutto per le sue monumentali sfere e forme geometriche in bronzo squarciate e corrose, che rivelano complessi meccanismi interni. Trasferitosi a Milano nel 1954, ha innovato la scultura contemporanea fondendo geometria perfetta e materia organica.

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