Scultura in Corallo ERINNI

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  • ERINNI

  • Materia: Corallo Cerasuolo (Pezzo Unico), Oro 18k, Quarzo Fumè.
  • Tecnica: Scultura a mano libera e Ingegneria di fissaggio ipernata.
  • Periodo: 1998-1999 (Archivio Storico).

L’Opera: Il Primato della Visione sulla Materia

Erinni rappresenta un vertice rarissimo nella storia della scultura del corallo a livello internazionale. Mentre la tradizione classica — da quella torrese a quella giapponese — solitamente adatta il soggetto alla forma del ramo, Ludovico D’Elia compie un **percorso inverso**: studia e prevede i difetti naturali del corallo per imporre ad essi un realismo anatomico assoluto.

Lavorate  da un unico pezzo di corallo giapponese, due figure femminili si azzuffano in un parossismo di ira e vendetta. Le proporzioni perfette, le vene pulsanti e la tensione muscolare sfidano un materiale che non perdona l’errore, trasformando il mito in una presenza fisica di drammatica intensità.

Tecnica e Suggestione: Oro e Quarzo

Le figure si stagliano su un Quarzo Fumè, una scelta cromatica che evoca le profondità infernali e trasforma la scultura in un’esperienza visiva totale. In questo contesto surreale, l’ingegneria diventa invisibile:

  • • Estetica delle Ali: Realizzate a cera persa e rifinite in oro al banco, le ali sono imperniate e avvitate nel corallo. Il sistema di fissaggio è progettato per scaricare il peso in modo equilibrato, garantendo stabilità eterna alla fragile struttura dei corpi.
  • • Surrealismo Realistico: Una narrazione che vibra di un realismo quasi inquietante, dove la sicurezza tecnica diventa il fondamento della meraviglia estetica.

L’Eco di Gustave Doré e la Natura Umana

L’atmosfera dell’opera affonda le radici nelle incisioni dell’Inferno dantesco di Gustave Doré, ma con una riflessione ulteriore: l’attrazione umana verso l’ira e la vendetta.

“L’intento è stato quello di tradurre la potenza del tratto di Doré nella tridimensionalità:  catturando l’attimo in cui il mito si manifesta nel mondo fisico e i corpi attraggono, proprio come l’animo umano è attratto dal lasciarsi andare alle passioni più oscure.”

Appendice: Mitologia

Chi sono le Erinni?

Le Erinni (Ἐρινύες) sono le personificazioni ancestrali del rimorso. Aletto (l’Inquietabile), Tisifone (la Vendicatrice) e Megera (l’Invidiosa) sono le guardiane di un ordine morale inflessibile. Nate dal sangue di Urano, queste figure alate rappresentano l’istante in cui la colpa si trasforma in tormento fisico.

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