L’equilibrio tra tecnica industriale e sensibilità artistica
Il primo passo è stabilire le giuste priorità per l’oggetto-opera:
- Assolvere un compito: l’oggetto deve rispondere alla funzione primaria e deve essere pensato per chi lo userà. ( User-Centered Design (UCD): È l’approccio che mette l’utente finale al centro di ogni fase del progetto. )
- Ergonomia: deve essere comodo e studiato per l’interazione con il corpo umano.
- Intuitività (Affordance): deve essere familiare alla vista, con una forma o un’estetica che suggerisca intuitivamente il suo uso.
- Comunicazione e Marketing: assolvere, attraverso linee e materiali, a compiti comunicativi quali il family feeling, il posizionamento, l’identità, User Experience (UX): ( l’esperienza che una persona vive interagendo con un oggetto fisico (il peso, il suono, la sensazione al tatto) e il rispetto delle aspettative qualitative (reali e percepite) del brand e della sua clientela.
Industrial Design
L’Industrial Design introduce esigenze specifiche: allineare l’oggetto alle strategie di marketing e alle aspettative del brand, assicurando che possa essere realizzato con determinate tecniche. Calibra le esigenze funzionali con quelle produttive ed economiche, basandosi sulle reali potenzialità tecniche dell’azienda ( Design for Manufacturing (DFM): La pratica di progettare un oggetto in modo che sia facile e ottimizzato per essere prodotto ).
Il Design d’Autore
Il Design d’Autore introduce elementi che trascendono la pura utilità. È un approccio che esprime emozioni, visione e personalità; l’oggetto smette di essere un semplice prodotto e diventa un’opera da galleria capace di dialogare con lo spazio e con chi lo osserva a un livello sensoriale, riflettendo l’identità di chi lo possiede.
Le Sculture Funzionali
Infine, il punto di arrivo più estremo e affascinante della mia ricerca: le Sculture Funzionali. In queste opere la gerarchia viene ribaltata: la funzione non è più manifesta, ma è letteralmente nascosta all’interno di una scultura artistica.
È la sintesi perfetta tra la mia abilità di scultore e quella di designer: l’oggetto appare come un pezzo unico e contemplativo, rivelando la sua utilità pratica solo a chi sa guardare oltre la forma.


